venerdì, 30 maggio 2008




Loro sono i Coldplay e il video...il video ha a che fare con l'header attuale del mio blog e l'immagine dell'elefante in alto a destra    g.i.(à)


parole al vento di ghianda
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mercoledì, 28 maggio 2008




chi siamo? da dove veniamo? qual'è il senso della vita? ma, soprattutto, chi ha vinto X Factor ? sono arrivata a Giusy VS Aram quartet, poi, morfeo ha avuto la meglio... ahhh e poi, sarà vero che chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere?

oggi mi sento interrogativa , stile metodo Montessori, altro che questa sQuola moderna di oggi. ecco. g.i.(à)


parole al vento di ghianda
circa : music, blablabla
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lunedì, 26 maggio 2008




E così va via anche un altro fine settimana, uno di quei primi veri fine settimana da spiaggia mare e sole trascorsi però in città…che chi c’ha il pane non ha i denti, lo so, ma non ho mai avuto la fissa della stagione balneare aperta il prima possibile.
E comunque, la mia città è strana. Chè i venerdì e le domeniche sera si trascorrono bellamente in strada a sorseggiare alcolici davanti ad un locale che più di 15 persone non contiene ma che straripa (letteralmente) di quel gruppo* (sempre quello), che fa la s/fortuna di questo o quel locale. Dove, poco importa se sia dicembre o giugno, l’importante è esserci su quella strada. Sì strada. Sette euro per stare a bere un bicchiere di alcol (30%) e ghiaccio (60%) e lime/fragole (5%) e altro (5%) rigorosamente in piedi poggiati, al più, alle auto parcheggiate e tutti belli stretti in 70/80 metri. Adesso poi, dalle nostre parti è anche periodo di elezioni e quel gruppo* e proprio quello di quella cerchia di candidati/leccaculo (scusate ma mi è scappato).
L’apoteosi l’ho raggiunta ieri ascoltando un po’ per caso (ma anche no) uno di quei ‘manifesti  elettorali’ che farfugliava un discorso del quale non sono riuscita (oh me tapina) a cogliere il senso, ma che comprendeva i seguenti ingredienti : gesù di nazareth, il destino ineluttabile, il comunismo e l’essenza della vita. Io non ho capito ma si sa, non sono laureata.
 
La considerazione per altro è anche che c’è questa moda un po’ diffusa degli happy hour e dello spostarsi da un locale all’altro per bere e un po’ si è perso il controllo delle quantità. Bere fa moda ma secondo me si beve davvero male e troppo.
 
Di musica invece dico che il mio disco della settimana è questo e dall’atmosfera va da se che…
 
 

*gregge

 

g.i.(à)


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venerdì, 23 maggio 2008




« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »

 

Giovanni Falcone.


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mercoledì, 21 maggio 2008




E’ strano come certi oggetti, certe situazioni, certe emozioni possano essere vissute dalla stessa persona e avere un significato totalmente diverso a seconda del periodo si svolgono. E’ strano perché si ha la sensazione di guardare proprio ‘un altro film’.
E’ il caso mio e della bicicletta. Ieri ho fatto una pedalata dopo decenni. Quasi due decenni circa. Mio fratello ha comprato una bici per fare le passeggiate con Tato, una cosa a dir poco romantica. Ieri sera la sediolina era finalmente montata e così in garage hanno fatto una prova con l’occhio divertito della ‘ia’ che li guardava un po’ sognante. Poi Tato voleva salire sulla sua macchinina elettrica gialla e la bici e rimasta poggiata al cavalletto finchè <perché no> mi sono detta. Dopottutto è proprio andare in bicicletta, non si dimentica mai. E in effetti dopo le prime pedalate rieccomi sulla bici. Che sensazioni diverse…
20 anni fa, andare in bici era un gioco. Uno dei giochi che si facevano con gli amici periodicamente.
Oggi, sarà che avere 30 anni, essere donna e single e indipendente e abitare per i fatti propri vuol dire vivere una serie di emozioni a metà fra una Bridget Jonese un’altra Carrie Bradshaw, ma mi sentivo libera. Libera col vento che mi carezzava il volto e la leggerezza di una farfalla. Insomma quasi una video di me stessa che va sicura in mezzo alle strade di una metropoli qualsiasi un po’ fuori moda sulla sua bici ma orgogliosa con uno di quei sottofondi musicali allegri e leggeri, un po’ indie-pop.
Sarà colpa di questi 30 anni e anche un po’ che la devo finire di guardare certa tv.
Sarà.
Certo la mia caduta comica con conseguente ecchimosi alla coscia sinistra e abrasione polso mi hanno catapultato immediatamente alla realtà e il vento ha subito smesso di accarezzarmi, in compenso stamattina, dolori!
Per qualche minuto però, ho sentito la libertà in corpo.  g.i.(à)

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mercoledì, 21 maggio 2008




Riporto questo articolo trovato su vita.it. Non aggiungo commenti, poiché mi sembrano…ovvi? Che il governo Zapatero sia sicuramente un governo illuminato e da prendere ad esempio su molte riforme attuate che hanno fatto della Spagna una nazione più a misura d’uomo non v’è dubbio. Magari, però, prima di guardare le gobbe altrui, un ripassino sulla recentissima PROPRIA storia non sarebbe male a fronte di dichiarazioni di un certo tipo.
 
Maria Teresa Fernandez de la Vega  : ''Il governo spagnolo respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia e pertanto non può condividere quanto succede in Italia''
 
1) Il primo febbraio 2005 in Spagna è entrato in vigore il nuovo regolamento della legge sull'immigrazione, in base al quale si stimava l'emersione dalla condizione di irregolarità di un numero elevatissimo di immigrati: tra 750 mila e un milione. In realtà soltanto 300 mila immigrati poterono richiedere la regolarizzazione. A fronte di ciò, nella frontiera a sud della Spagna il governo spagnolo avviò politiche di repressione e respingimenti di massa, violando qualsiasi forma di tutela dei diritti umani. Ancor più grave è il fatto che la Spagna, attraverso accordi economici, delegò al Marocco il ruolo di controllo dei confini, generando una situazione di abusi e violenze incontrollabile negli accampamenti in cui si concentra chi è in attesa di attraversare lo stretto di Gibilterra.
2) La Barriera di separazione di Ceuta e Melilla (in spagnolo Valla de Ceuta y Melilla) è una barriera física di separazione tra il Marocco e le città autonome spagnole di Ceuta e Melilla. Il suo proposito è quello di ostacolare od impedire l' immigrazione illegale.
Progettata e costruita dalla Spagna, è costituita da filo spinato. Il prezzo, di 30 milioni di euro, è stato pagato dalla Comunità Europea. Consiste in barriere parallele di 3 metri di altezza, con posti di vigilanza alternati e camminamenti per il passaggio di veicoli adibiti alla sicurezza. Cavi posti sul terreno connettono una rete di sensori elettronici acustici e visivi. È dotata di un' illuminazione ad alta intensità, di un sistema di videocamere di vigilanza a circuito chiuso e strumenti per la visione notturna. Si sta ultimando un opera di ulteriore innalzamento della barriera, che la porterà fino a 6 metri di altezza, con il beneplacito del programma europeo Frontex.
3) Nel settembre 2005, si registrò un tentativo massiccio di migrazione verso l' Europa, che causò la morte di molti immigranti sotto i colpi di arma da fuoco della polizia marocchina
4) Ricordiamo poi la strage di Ceuta y Melilla nel dicembre 2006 quando 35 persone furono uccise dal fuoco della Guardia civil e della polizia marocchina, o ferite scavalcando le recinzioni di ferro e filo spinato che delimitano il confine (alambrada)
5) Il Marocco si è opposto alla costruzione della barriera, visto che considera Ceuta parte del territorio marocchino occupato, motivo per il quale, dal 1975 ha richiesto la sua annessione. Coloro i quali si dichiarano contrari alla barriera denunciano che la sua esistenza ha provocato la morte di almeno 4.000 persone, annegate nel tentativo di attraversare lo Stretto di Gibilterra ed entrare illegalmente in Spagna.
g.i.(à)
 

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lunedì, 12 maggio 2008




...la stradina appena sotto casa era ancora sterrata, io, carmen, alessandro, andrea e luca, finiti i compiti, trascorrevamo ancora i nostri pomeriggi giù in giardino. Tante giornate a 'inventarsi' nuovi giochi o a vivere le passioni del periodo. Le case di cartone, il periodo delle bici e quello dei pattini, i gavettoni, il calcio (io rigorosamente in porta), la pallavvolo, i 'negozi' di cianfrusaglie, le lotte a palle di fango per l'affermazione contro i nuovi arrivati del quartiere, il nascondino nelle serate estive e mille altri passatempi. Passatempi che sembrano di altri tempi. Bellissimi e indelebili ricordi. Correva l'anno 1986, il giro d'Italia passava proprio sotto casa, Francesco Moser era il ciclista più famoso e io avevo ancora otto anni. Ricordo la folla, le nostre urla e l'eccitazione per il 'grande' evento.

Undici maggio duemilaotto. La strada sotto casa non è più sterrata, il giardino è orfao di quei ragazzini urlanti che trascorrevano il tempo felici e spensierati a rincorrersi e a sognare. Un paio di loro già sono sposati e hanno pure dei figli. Io sono in ufficio. Sono trascorsi ventidue anni e i momenti felici e spensierati e i sogni ad occhi aperti non fanno più parte del vissuto quotidiano. Il giro d'Italia transita sotto casa ma senza quella gioia nel cuore di cui però ricordo per fortuna ancora il sapore.  g.i.(à)


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venerdì, 09 maggio 2008




Ricevo e inoltro questa UNICA E IRRIPETIBILE offerta di lavoro urgente, che, ahimè, sono costretta a farmi scappare in quanto al momento già impiegata presso un'altra ditta, ma magari può servire ad altri. Rendo dunque un servizio pubblico attraverso il mio splendido blog. Anticipo che il sig. Jones ha bisogno che tu incassi assegni circolari ti trattieni il 10% di commissioni e foreward l'equilibrio a me o al mio direttore. Perchè in fondo è un po' sogno di tutti noi : equilibrio e forward!

Buon Giorno,

 
  Sono il sig. Andrew Jones. I lavori per Amco Corporation Plc, Siamo una azienda manifatturiera nel Regno Unito .Produciamo prodotti di acciaio e abbiamo clienti in tutto il mondo. Abbiamo recentemente hanno richiesta per i nostri prodotti nel vostro paese. La mia azienda ha non aperto uffici in Italia,questo и il motivo per cui abbiamo bisogno di un rappresentante che vive in Italia.
  Sono nella ricerca di una persona che posso fidarmi di per essere un collegamento fra me ed i miei clienti in Italy. Urgentemente, Siamo bisogno di un individuo a lavoro come l'pagamento rappresentante per nostra azienda in Italia. Abbiamo clienti dalle parti differenti in Italy. I miei clienti pagano ogni settimana le nostre prodotti nella forma assegno circolare, e sono incassarli soltanto in Italia. Con questo ho bisogno di qualcuno che sia il mio rappresentante in Europa per aiutarla processo questi pagamenti e ricevere 10% di tutto il pagamento ha processo.
 
CHE COSA FARETE PER ME
 
Ricevere i pagamenti dai miei buoni clienti, incassarli al vostro banca, dedurre la vostra commissione di 10% e foward l'equilibrio me o al mio direttore di finanza attraverso Western Union Money Transfer. le spese di trasferimento sarebbero dedotte da soldi da trasmettermi. Il mio ex rappresentativo sig. Astori si mosso da Europa negli Stati Uniti. Spero di ottenere una risposta positiva da voi mentre abbiamo bisogno urgentemente di un rappresentante. I richiesta le seguenti informazioni.
 
Nome completo:
Iindirizzo completo:
Numero di telefono:
Sesso:
Data della nascita:
Nazionalitа:
Presente occupazione?
 
Prego trasmettermi queste informazioni per le mie documentazioni ed anche passarle ai miei clienti. Lasciarlo sapere se mi desiderate le pi informazioni.
 
Cordiali saluti,
Andrew Jones.

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venerdì, 09 maggio 2008




Di Ivan

giovedì, 08 maggio 2008

BISOGNA METTERCI LA FACCIA.

La tv ingrassa, lo dicono tutti. Da oggi lo dico anch'io. Sarà dura spiegare a mia madre questa cosa, sarà divertente vedere la sua faccia quando glielo comunicherò. Beh, come diceva qualcuno anni fa, bisogna metterci la faccia. Premetto, non ho cercato io di mettercela perchè mi veniva da ridere al solo pensiero. Sì, lo so, non si è ancora capito nulla. Beh, non crederete mica sia così facile. Siamo lontani anni luce da Videomusic, Deejay Television, MTV Yo raps!, Cd live e Top of the Pops e Scalo76. D'altronde, non mi chiamo Kay Rush, Rick & Clive o Mixo, Silvestrin e nemmeno Paola Maugeri e non ho fatto provini e meno che meno so fare la ruota (...). La tv ingrassa, pure quella su internet, fortuna che qui indossavo una T-shirt nera!

 

 Di Ghianda

che non fossi la maugeri è implicito nel concetto base di capigliatura senza per altro dover dettagliare blu.
comunque...ingrassa un po' anche con maglia nera. Più tennis aiuterebbe visto che le ruote (...) non sono il tuo forte.
in bocca al lupo, Logan!

(...) al di là del divino e il profano (...)


parole al vento di ghianda
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